poesia alla Madonna Sistina di Schopenhauer

Ella lo porge al mondo: ed egli guarda atterrito nella caotica confusione dei suoi orrori, nella selvaggia frenesia del suo furore, nella follia mai sanata del suo agitarsi nel dolore mai acquietato dei suoi tormenti, atterrito: eppure i suoi occhi irraggiano pace e fiducia e splendore di vittoria già annunciando l’eterna certezza della redenzione.